Capita a tutti, prima o poi. E capita quasi sempre nel momento peggiore: la sera, il fine settimana, con la borsa della spesa in mano.
La prima cosa da chiarire è che «ho perso le chiavi» e «sono chiuso fuori» sono due problemi diversi, e si risolvono in modo diverso. Se sei chiuso fuori adesso, la parte che ti serve è la prima. Se le chiavi le hai perse ma in casa ci entri ancora, stasera non è un’emergenza — ma non va rimandato.
Sei chiuso fuori adesso
I vigili del fuoco vengono, ma solo se c’è un pericolo
L’intervento è gratuito quando c’è un pericolo imminente per le persone: una pentola sul fuoco, un ferro da stiro attaccato, un bambino piccolo o una persona anziana chiusa dentro. Fuori da questi casi è a pagamento, e a decidere se il caso è urgente è il caposquadra sul posto, non chi chiama.
C’è poi una cosa che in pochi considerano: i vigili del fuoco aprono per entrare, non per non rovinare. È il loro mestiere e va benissimo così. Ma se il problema era soltanto una chiave persa, dopo ti resta una porta da riparare — e quella spesa supera quasi sempre quella di un’apertura fatta con calma.
Se puoi aspettare fino a domani, aspetta
È il consiglio meno romantico e il più utile che possiamo darti.
Un’apertura in piena notte costa molto più di un intervento in orario di negozio. Se hai dove dormire — un parente, un amico, o anche una notte in albergo — fai due conti prima di chiamare qualcuno alle due di notte. Molto spesso la notte fuori casa costa meno dell’intervento notturno, e la mattina dopo il lavoro si fa con calma, con il pezzo giusto e a un prezzo normale.
Se invece devi entrare stanotte
Chiama una ditta locale, con un indirizzo vero in città e un nome che puoi verificare. Prima di far salire chiunque, fai tre domande al telefono: se non ottieni una risposta chiara a tutte e tre, chiama qualcun altro.
Le tre domande da fare al telefono
1. Quanto costa l’uscita, prima ancora di sapere cosa c’è da fare?
2. Se serve cambiare la serratura, quanto costa il pezzo? Fattelo dire prima, non a lavoro finito.
3. Mi rilasciate fattura o ricevuta con le voci separate?
Non è diffidenza: è la stessa cosa che chiederesti a un idraulico. E non è un sospetto campato in aria. Nel 2025 Altroconsumo ha messo alla prova i servizi di pronto intervento contattabili online, simulando la perdita delle chiavi: nei casi esaminati i ricambi sono stati fatturati a prezzi molto superiori al loro valore reale, con rapporti che in un caso arrivano a sei volte e in un altro a quattordici volte il valore del pezzo.
La difesa non è complicata: preventivo prima, ricevuta dopo, e si paga solo quello che era stato concordato.
Il giorno dopo: il cilindro va cambiato
Qui arriva la parte che quasi nessuno dice chiaramente. Se hai perso le chiavi — non le hai lasciate in ufficio, le hai proprio perse — il cilindro va sostituito. Non esiste un modo serio di «ricodificare» una serratura comune: finché quella chiave è in giro da qualche parte, apre casa tua.
È un lavoro semplice: si sostituisce solo il cilindro, la serratura e la porta restano quelle. Nella maggior parte dei casi si fa in pochi minuti.

Perché non ti consigliamo i cilindri «ricodificabili»
Esistono cilindri a profilo variabile: quelli con la seconda e la terza chiave che annullano la precedente. Sulla carta risolvono esattamente questo problema. Nella pratica noi non li consigliamo, per due motivi che vediamo al banco.
Durano meno di un cilindro normale di pari livello. E se il cilindro ha già qualche anno, nel momento in cui usi la chiave B o la C c’è il rischio concreto che si blocchi del tutto — e ti ritrovi con lo stesso problema di prima, più una porta che non si apre.
Meglio un buon cilindro normale, cambiato quando serve.
Se hai perso le chiavi insieme ai documenti
Cambia tutto. Se nella borsa o nel portafoglio c’erano le chiavi e qualcosa con il tuo indirizzo, chi le trova sa dove abiti. Il cilindro si cambia comunque, e senza aspettare.
C’è poi un secondo passaggio che in molti dimenticano: avvisa l’amministratore di condominio. Se fra quelle chiavi c’era anche quella del portone, non è più un problema solo tuo — riguarda tutto lo stabile, e va valutato se sostituire la serratura del portone comune. Meglio una telefonata in più che un condominio con la chiave in giro.
Quanto costa cambiare il cilindro
Questi sono i nostri prezzi reali, manodopera compresa, nel comune di Trieste.
| Cilindro comune in ottone chiave standard, duplicabile ovunque |
da 80 € |
| Securemme livello medio, chiave riservata con tessera |
da 190 € |
| Mottura medio-alto, chiave riservata |
da 230 € |
| Cisa alta sicurezza duplicazione solo in fabbrica, protezione da tutti i sistemi di effrazione noti |
da 400 € |
Le copie aggiuntive le facciamo noi, in negozio, a computer.
Attenzione a spendere troppo poco
Sull’adeguamento di una porta blindata la differenza si sente sulla qualità del cilindro e del defender, che sono la parte che fa davvero il lavoro. Meglio spendere un po’ di più e dormire tranquilli.
Cosa facciamo noi, e cosa no
Non facciamo aperture d’emergenza di notte. Lavoriamo negli orari del negozio, su appuntamento. Quello che facciamo è questo:
Se ci chiami in orario di negozio, molto spesso riusciamo a intervenire noi in giornata. Se non ci riusciamo, ti diamo il contatto di qualcuno di fiducia con cui lavoriamo da anni sul territorio — non un numero preso a caso. Il cilindro nuovo lo scegliamo insieme, con il prezzo detto prima. E le copie le fai da noi, quando vuoi.

Prima di chiamare un numero che non conosci, chiamaci
Ferramenta Trieste — Via della Ginnastica 16/A
Telefono 040 37 05 83
Martedì–Sabato 8.30–12.30 e 16–19
Vedi anche: sostituzione del cilindro, riparazione serrature, duplicazione chiavi e chiave rotta nella serratura.
Domande frequenti
Ho perso le chiavi: devo per forza cambiare il cilindro?
Sì, se le hai proprio perse e non solo dimenticate da qualche parte. Non esiste un modo serio di “ricodificare” una serratura comune: finché quella chiave è in giro, apre casa tua. È un lavoro semplice, si cambia solo il cilindro e la porta resta quella.
I vigili del fuoco vengono ad aprire la porta?
L’intervento è gratuito solo quando c’è un pericolo imminente per le persone: una pentola sul fuoco, un ferro attaccato, un bambino o una persona anziana chiusa dentro. Fuori da questi casi è a pagamento, e a decidere se il caso è urgente è il caposquadra sul posto.
Conviene chiamare qualcuno di notte?
Quasi mai. Un’apertura in piena notte costa molto più di un intervento in orario di negozio. Se hai dove dormire, fai due conti prima di chiamare alle due di notte: spesso la notte fuori casa costa meno dell’intervento notturno.
Che domande devo fare al telefono a chi viene ad aprire?
Tre, prima di far salire chiunque: quanto costa l’uscita a prescindere da cosa c’è da fare; quanto costa il pezzo se serve cambiare la serratura, detto prima e non a lavoro finito; se rilasciano fattura o ricevuta con le voci separate. Se non ottieni una risposta chiara a tutte e tre, chiama qualcun altro.
Quanto costa cambiare il cilindro a Trieste?
Questi sono i nostri prezzi, manodopera compresa: cilindro comune in ottone da 80 €, Securemme da 190 €, Mottura da 230 €, Cisa alta sicurezza da 400 €. Le copie aggiuntive le facciamo in negozio.
I cilindri “ricodificabili” con la seconda chiave sono una buona idea?
Noi non li consigliamo. Durano meno di un cilindro normale di pari livello, e se il cilindro ha già qualche anno, nel momento in cui usi la chiave B o la C c’è il rischio concreto che si blocchi del tutto: stesso problema di prima, più una porta che non si apre.
Ho perso le chiavi insieme ai documenti: cambia qualcosa?
Cambia tutto. Se nella borsa c’erano le chiavi e qualcosa con il tuo indirizzo, chi le trova sa dove abiti: il cilindro si cambia subito, senza aspettare. E se fra quelle chiavi c’era anche quella del portone, avvisa l’amministratore di condominio: non è più un problema solo tuo.
Fate aperture di emergenza?
Non di notte. Se ci chiami in orario di negozio molto spesso interveniamo in giornata; se non ci riusciamo, ti diamo il contatto di qualcuno di fiducia.