Un giorno il cruscotto si accende e dice che la batteria della chiave è scarica. Nella maggior parte dei casi non succede niente di grave: l’auto continua a partire e la spia resta lì, a ricordartelo. Ed è proprio per questo che quasi tutti la ignorano.
Poi un giorno la chiave smette di comunicare, e succede nel momento peggiore. Non è un’emergenza vera — e qui sotto ti spieghiamo perché l’auto parte lo stesso, cosa che quasi nessuno sa — ma se non lo sai, sei fermo.
Il cruscotto avvisa: quanto tempo hai davvero
La spia si accende quando il telecomando trasmette debolmente. Non significa che la chiave sia morta: significa che ha cominciato a morire. In genere hai settimane, non ore. Ma non hai mesi, e la batteria non si riprende da sola.
Il momento in cui smette di funzionare non è prevedibile, e statisticamente arriva quando fa freddo — le pile a bottone rendono meno a bassa temperatura — oppure dopo giorni in cui l’auto è rimasta ferma.
La cosa che quasi nessuno sa: l’auto parte lo stesso
Se ti trovi con la chiave che non apre e il pulsante Start che non risponde, prima di chiamare il carro attrezzi prova questo.
Dentro la chiave ci sono due cose diverse. Il telecomando, che ha bisogno della batteria per mandare il segnale a distanza. E il transponder, il chip che dice all’auto che sei tu: quello non ha batteria, è passivo, e l’auto lo legge per induzione quando glielo avvicini a pochi centimetri.
Quasi tutte le auto keyless hanno per questo una zona di emergenza: spesso vicino al pulsante Start, a volte nel portaoggetti, nel portabicchieri o nella console centrale. Ci si appoggia la chiave e si tiene premuto Start.
Dove sta scritto
La posizione esatta cambia da modello a modello: la trovi sul libretto di uso e manutenzione, alla voce chiave o avviamento. Vale la pena cercarla adesso, con calma, invece che in un parcheggio sotto la pioggia. E ricorda che è una soluzione temporanea: ti riporta a casa, non risolve il problema.
Nella chiave, di solito, c’è anche una chiavetta metallica di emergenza nascosta nel guscio: serve ad aprire la portiera a mano quando il telecomando non risponde.
Una vacanza rovinata in autogrill
È il caso che ci ha convinti a scrivere questo articolo. Una famiglia in partenza, sosta in autogrill, caffè, si risale in macchina e la chiave non risponde più. L’auto ferma, nessuno che sapeva della procedura di emergenza, e la giornata finita lì.
La spia sul cruscotto c’era da settimane. La batteria costava pochi euro.
Perché non conviene farlo da soli
Sembra il lavoro più semplice del mondo: si apre, si cambia la pila, si richiude. E a volte lo è. Il problema è il resto delle volte.
Il guscio si apre a incastro, con clip di plastica sottile che dopo anni di tasca sono già affaticate. Se fai leva nel punto sbagliato, o con l’attrezzo sbagliato, la clip si spezza e il guscio non chiude più. A quel punto da una batteria da pochi euro sei passato a un guscio da sostituire.
La pila è quasi sempre una piatta a bottone — sulla maggior parte delle chiavi una CR2032, ma il formato cambia da modello a modello. Gli altri danni tipici sono i tasti in gomma che si strappano quando il guscio viene forzato, e il circuito che si graffia o si piega.
Quanto costa da noi
Sostituiamo tutte le batterie per chiavi auto a partire da 5 €, lavoro incluso. Non c’è un supplemento per aprire e richiudere: è compreso.
E se il guscio è già rotto, o i tasti sono strappati — magari da un tentativo precedente — sostituiamo anche quelli, di tutte le marche. Portala in negozio e ti diciamo subito cosa serve e quanto viene, prima di toccare qualsiasi cosa.
Se la spia è accesa da un po’, passa quando ti è comodo
Ferramenta Trieste — Via della Ginnastica 16/A
Telefono 040 37 05 83
Martedì–Sabato 8.30–12.30 e 16–19
Vedi anche: quanto costa duplicare una chiave auto con chip, duplicazione chiavi e copia telecomandi.