Casellari postali condominiali a Trieste
Fornitura e posa in opera. Sopralluogo, misure e render prima del preventivo, così in assemblea vedete come verrà prima di decidere.
I casellari sono la prima cosa che si vede entrando in un palazzo, e quasi sempre l’ultima a cui si pensa. Poi arriva il giorno in cui qualcuno li forza, o in cui una rivista non entra più nella buca, e diventano un punto all’ordine del giorno.
Quando si rifanno
- Sono stati forzati, anche una sola casella
- Mancano le chiavi di metà delle caselle e nessuno sa più chi ce le ha
- La buca è troppo stretta per la posta di oggi: riviste, buste grandi, pacchetti piccoli
- L’ingresso è stato rifatto e i casellari sono rimasti quelli di quarant’anni fa
- È cambiato il numero di unità e le caselle non tornano
Come funziona, passo per passo
L’incarico
L’amministratore ci chiede il preventivo. Da quel momento avete un solo interlocutore, dal sopralluogo alla posa.
Il sopralluogo
Veniamo a vedere l’ingresso: quanto spazio c’è, dove batte la luce, da che parte passa la gente, dove si ferma il postino. Sono cose che a occhio da una foto non si vedono.
Le misure
Prese sul posto, sul muro vero. I casellari sono su misura: uno sbaglio di due centimetri qui si vede per i vent’anni successivi.
Il render
Vi mandiamo il disegno di come verrà, nel vostro ingresso, prima di ordinare qualsiasi cosa. È il passaggio che cambia le assemblee: davanti a un’immagine la decisione si prende in una sera, invece che in tre.
Il preventivo scritto
Con il numero di caselle, la finitura scelta, la posa e i tempi. Nessuna voce a sorpresa.
La posa in opera
Montiamo noi. Vecchi casellari rimossi, muro sistemato, targhette portanome pronte.
Casellari artigianali Salvadori
Lavoriamo con Salvadori, azienda familiare di Medesano, in provincia di Parma, che fa casellari postali dalla fine degli anni Cinquanta: il nonno, poi il padre, oggi il nipote.
È una produzione artigianale e su misura, e il legno è la loro firma. Non si sceglie da un catalogo di taglie standard: la composizione si costruisce sullo spazio che avete, anche partendo da un disegno.
Tutto fatto in Italia, con materie prime italiane, e garanzia sul prodotto.

Cosa si sceglie
Numero e disposizione
Quante caselle, su quante file, in orizzontale o in verticale a seconda del muro.
Materiale e finitura
Legno nelle sue essenze, alluminio, finiture chiare o scure per stare con l’ingresso.
Formato della buca
Dimensionato sulla posta di oggi, riviste e buste grandi comprese.
Serrature
Tutte diverse, o con una chiave di servizio per l’amministratore.
Targhette portanome
Uniformi e sostituibili, senza più etichette scritte a mano.
Piano d’appoggio
Utile dove la gente apre la posta sul posto.

Domande frequenti
Chi ci deve incaricare?
Di solito l’amministratore. Il preventivo e il render li facciamo a lui, che li porta in assemblea.
Il sopralluogo si paga?
No. Veniamo, misuriamo e vi facciamo la proposta senza impegno.
Quanto tempo ci vuole?
Il sopralluogo in pochi giorni. Poi la produzione è artigianale e su misura, quindi i tempi si concordano quando si sceglie il modello.
Si può sostituire una sola casella o una sola serratura?
Sì. Non sempre serve rifare tutto: se il casellario è ancora buono si interviene sul pezzo.
Le chiavi restano le stesse?
No, le serrature sono nuove. Si decide insieme se farle tutte diverse e se prevedere una chiave di servizio per l’amministratore.
Quanto costa?
Dipende dal numero di caselle e dalla finitura, e per questo il prezzo arriva dopo il sopralluogo. Nel preventivo trovate tutto: casellari, posa e rimozione dei vecchi.
Sei un amministratore?
Scrivici con l’indirizzo dello stabile e il numero di unità: fissiamo il sopralluogo e partiamo da lì.
Fissiamo il sopralluogo
Via della Ginnastica 16/A — 34125 Trieste
Martedì–Sabato 8.30–12.30 e 16–19
Aperti anche il Sabato
Stesso indirizzo dal 1964, la stessa famiglia — i Versa — dal 1989.